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Biografia

Il mio percorso artistico

Alla ricerca di un suono antico…
Il mio percorso artistico

Lucia Tumminelli è nata a Como, dove ha iniziato la sua formazione musicale come pianista presso il Conservatorio G. Verdi, prima di scoprire la sua passione per l’opera e dedicarsi agli studi vocali. All’età di dieci anni esordisce nel circuito As.Li.Co con il ruolo di un Pastore nella Tosca di Puccini, con cui debutta al Teatro Sociale di Como, al Teatro Ponchielli di Cremona, al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Fraschini di Pavia . Ha proseguito la sua formazione alla Guildhall School of Music and Drama di Londra e all’Universität der Künste di Berlino, laureandosi nel 2023.

Al centro dell’identità artistica di Lucia c’è un profondo legame con la tradizione vocale della vecchia scuola: la ricerca di un suono limpido, della libertà espressiva e della verità emotiva attraverso tre registri vocali. È affascinata dalla capacità unica della voce umana di unire raffinatezza musicale e intensità drammatica.

Il suo percorso artistico è stato plasmato da importanti esperienze in tutta Europa. Dal 2023 al 2025 ha fatto parte dell’Opera Studio Internazionale della Staatsoper di Stoccarda, dove ha partecipato a produzioni che spaziavano da Mozart e Britten a Wagner e al repertorio contemporaneo. Durante questo periodo si è esibita anche in importanti teatri, tra cui la Deutsche Oper am Rhein e la Kölner Philharmonie.

Nell’aprile 2025, Lucia ha debuttato all’Opéra national de Paris (Bastille) nel ruolo di Suor Dolcina ne Il trittico di Puccini, in una nuova produzione di Christoph Loy diretta da Carlo Rizzi. Nel novembre 2025 ha debuttato nel ruolo tanto atteso di Mimì ne La Bohème al Landestheater Coburg, una pietra miliare che ha segnato un passo importante nel suo percorso artistico. Nel 2026 debutta in Austria nel ruolo di Fiordiligi in Così fan tutte allo Stadttheater di Klagenfurt.

Il talento di Lucia è stato riconosciuto in numerosi concorsi internazionali. Nel 2025 ha ottenuto il Quarto Premio, il Premio per la Migliore Cantante Italiana, il Premio per l’Engagement e il Premio della Fondazione Beckwith al Concorso Lirico Internazionale di Portofino (CLIP). È stata inoltre finalista al Concorso Internazionale di Musica ARD di Monaco di Baviera e ha ricevuto il Secondo Premio al Concorso Giuditta Pasta di Saronno. Inoltre, ha partecipato al prestigioso Internationale Meistersinger Akademie (IMA) di Neumarkt nel 2023 e all’ Académie del Festival d’Aix-en-Provence nel 2024.

Il suo repertorio comprende attualmente ruoli quali Mimì (La Bohème), Fiordiligi (Così fan tutte), Micaëla (Carmen), Anna (Le Villi), Tatiana (Eugene Onegin), Helena (A Midsummer Night’s Dream), Wellgunde (Das Rheingold), Karolka (Jenůfa), Cupido (Orphée aux enfers), Giannetta (L’elisir d’amore) e la Prima Dama (Die Zauberflöte). Ha inoltre interpretato il ruolo di soprano solo nello Stabat Mater di Rossini.

Mentre la sua carriera continua a svilupparsi, Lucia rimane impegnata a coltivare un repertorio che rifletta la sua visione artistica: un repertorio radicato nella ricchezza espressiva della tradizione lirica italiana, dove la linea vocale, la poesia e la verità drammatica sono inseparabili. Lucia studia tuttora con Antoni Staniec e James Smidt, figure indispensabili nel suo percorso vocale.

Al di fuori della sfera vocale, Lucia è un’accanita lettrice e un’ appassionata di yoga e trekking in alta montagna, parla quattro lingue, e possiede la rara quanto inutile capacità di parlare al contrario.